Ogni ritiro nasce da un tema. A volte arriva dal luogo in cui ci troviamo, dalla stagione, dalla natura o da un particolare momento della vita. Da questa idea preparo le pratiche, le meditazioni e le esperienze che accompagneranno i giorni insieme.
Ma il tema non è mai uno schema da seguire. Ogni persona arriva portando con sé qualcosa: il proprio stato d’animo, ciò che sta vivendo, le domande, le emozioni e i bisogni di quel momento. E quando un gruppo si incontra, nasce sempre una dinamica che non si può programmare prima.
Per questo lascio spazio a ciò che emerge. Ascolto il gruppo e, quando serve, adatto le pratiche e la direzione del ritiro a quello che sta accadendo. Alla fine nasce sempre un incontro tra ciò che io porto e ciò che porta ogni persona.
Ed è forse questa la parte più interessante: a volte arriviamo pensando di aver bisogno di una cosa e, durante la pratica, scopriamo che il corpo e ciò che stiamo vivendo ci stanno chiedendo altro.
E forse proprio per questo ognuno può trovare nel ritiro qualcosa di diverso, a volte anche qualcosa che non sapeva di cercare.